Natura e Prodotti DOC

Il ripristino della struttura, un tempo decisamente autonoma e dotata, come negli esempi più importanti, di palmento annesso, è stato eseguito utilizzando materiali del territorio: legno, pietra lavica e cotto, ferro battuto in maniera particolare: tutti materiali questi che contribuiscono a rendere ancora più accogliente la permanenza in masseria.

Storia e Natura

La proprietà, uno degli antichi feudi che insistevano nel territorio etneo fra l’Etna e l’Alcantara, sorge nel cuore del territorio dell’antico Valdemone. Si estende per circa dieci ettari, con la presenza di numerose stradine di penetrazione agricola che ne rendono fruibile l’intera superficie. I vigneti, inseriti nella zona di produzione dell’Etna Doc, regalano un vino assolutamente straordinario e tipico del Vulcano: apprezzatissimo l’olio, che si ricava dall’esteso uliveto e insiste nella zona di produzione Dop Valdemone.
La sciara e il fiume Alcantara: un binomio davvero straordinario che fanno del Casale del feudo e dell’ampio territorio a corredo una meta unica. Davvero, il giardino del Valdemone

 

 

 

Storia

La proprietà sorge in contrada “Feudo-Calderara” a pochi km di distanza dalla frazione di Montelaguardia, lungo la strada provinciale che collega la medievale Città di Randazzo con i centri della Valle Alcantara, Mojo in particolare e quelli del versante messinese.

L’amore e la cultura della terra sono alla base del progetto di restituire alle soglie del terzo millennio la possibilità di far rivivere gli antichi mestieri di una volta, quelli legati alla conduzione dei campi e alla produzione di eccellenza di vino e olio: il Casale è collocato all’interno della zona di produzione Etna Doc, per quanto riguarda il comparto vitivinicolo e delle zone Dop Monte Etna e Valdemone per quanto riguarda il settore olivicolo.

la colonna della Sicilia, l’Etna

  • L’Etna a portata di mano con escursioni guidate al cratere e lungo i sentieri delle lave, in un paesaggio lunare assolutamente unico e in tutta sicurezza

  • Agriturismo sull' Etna.

    L'Etna, quella che i siciliani chiamano “u Mungibeddu”, la montagna che lambisce le stelle, è collocata tra Catania e Messina, al centro di un triangolo composto dalle valli dei fiumi Simeto a sud e Alcantara a nord, e dal tratto di costa ionica che va da Riposto a Catania. L’elemento che più colpisce, oltre i suoi 3340 km d’altezza e la costante attività eruttiva, è vedere la sua cima che dista dal mare soltanto poche decine di chilometri. In poco più di mezz’ora d’auto, si passa infatti dal mare all’alta montagna, dalla spiaggia ai boschi, dal sapore del pesce a quello dei funghi, dagli sport acquatici a quelli invernali. L’impareggiabile varietà ambientale del territorio del vulcano è tutelata dal Parco Regionale dell’Etna, istituito nel 1987, che si estende dalla cima del vulcano alle zone collinari sulle pendici. Al suo interno è possibile compiere escursioni e seguire i vari percorsi natura. La flora dell'Etna è costituita da faggi, lecci, betulle, pini, querce, castagni ed inoltre, in mezzo alle colate laviche si possono trovare anche fertilissime “dagale” coltivate a frutteti (mele, ciliege, pere, mandorle, nocciole) o a vigneto e uliveto.